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SALVIAMOCI LA PELLE! IN VACANZA ATTENZIONE AL SOLE

SALVIAMOCI LA PELLE! IN VACANZA ATTENZIONE AL SOLE

Se preso nelle giuste dosi con le appropriate precauzioni il sole può essere un grande alleato della salute. Favorisce, infatti, la produzione di vitamina D indispensabile per l’assorbimento del calcio delle ossa. In più provoca anche sensazioni di benessere psicologico perché stimola la produzione di serotonina l’”ormone del buonumore”.

Quali sono i pericoli?

Esporsi ai raggi del sole senza filtri non è mai una buona idea. La protezione va usata tutti giorni, anche in città e non solo in riva al mare. Un fattore di protezione alto (minimo 30) permette durante tutto l’anno di godersi una passeggiata senza pensieri. Anche in una giornata nuvolosa. L´80% dei raggi ultravioletti, infatti, passa attraverso le nuvole. Una particolare attenzione va riposta al viso, alla schiena, alle orecchie, mani, braccia, e labbra. Queste le zone più sensibili. Persino mentre si guida si è a rischio di scottature. I raggi UVA penetrano attraverso il finestrino o il parabrezza. Non dimenticate mai la protezione in montagna dove il rischio scottature è altissimo. È fondamentale quindi scegliere un prodotto che sia davvero efficace e che blocchi sia i raggi UVA che UVB, poiché sono entrambi molto dannosi. Sono entrambe radiazioni ultraviolette (UV). La prima fonte di luce ultravioletta sulla Terra è il Sole ma, a causa dell’assorbimento dell’ozono, la quasi totalità degli ultravioletti (99%) che arriva sul nostro pianeta è soltanto UVA. Infatti, il 95% degli UVB viene assorbito dall’atmosfera terrestre. Gli UVA sono presenti tutto l’anno, con un picco nei mesi estivi, e possono penetrare in profondità nella pelle. Gli UVB, invece, sono presenti soprattutto nelle ore centrali della giornata. Penetrano la pelle più superficialmente, vengono filtrati dal vetro e sono responsabili di effetti biologici, come la sintesi della vitamina D. È comunque fondamentale proteggersi, perché gli UVB sono i raggi più pericolosi per lo sviluppo di tumori cutanei. L´esposizione alla luce ultravioletta è responsabile per il 90% dell’invecchiamento precoce della pelle, delle rughe e nei casi più gravi dei tumori della cute.

Anche chi ha la pelle scura e si abbronza facilmente deve proteggersi. Soprattutto i primi giorni si può scottare e rischia eritemi. Comunque, anche una volta preso colore la crema protettiva non deve mancare. Il sole colpisce sempre. In spiaggia sotto l’ombrellone e in città in una giornata nuvolosa. È bene mettere al riparo la pelle con i fattori di protezione delle creme, con occhiali da sole e un’immancabile maglietta. E nelle ore più calde (da mezzogiorno alle tre) è meglio non esporsi.

Pillola anticoncezionale e sole

Il problema della comparsa di macchie sulla pelle, dovuto all’assunzione di contraccezione orale poteva verificarsi abbastanza di frequente con le pillole di vecchia generazione, con un dosaggio ormonale molto più alto rispetto a quelle ora in commercio. Oggi questo rischio è decisamente ridotto. Tecnicamente queste macchie si chiamano melasma, un’iperpigmentazione di colore bruno chiaro o bruno scuro, che compare nelle aree esposte (più spesso sul volto) ed è provocata dalla luce solare. Questa condizione può essere associata a gravidanza, assunzione di contraccettivi orali o altri farmaci, oppure essere idiopatica. È più evidente nelle persone con carnagione scura. Questo inconveniente si può evitare utilizzando filtri solari ad alta protezione prima dell’esposizione al sole, una precauzione comunque consigliata anche contro il rischio di melanomi o altre malattie della pelle.