Genitori

Per saperne di più

Pillola e salute, da 50 anni è alleata delle donne

La pillola contraccettiva è stata una rivoluzione, con un successo planetario: ad oggi è stata usata da più di 100 milioni di persone nel mondo. “Ha dato alle donne, per la prima volta nella storia, autonomia nel controllo della riproduzione - sostiene Alessandra Graziottin direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia clinica del San Raffaele Resnati di Milano -. È stata uno strumento di libertà, ha aperto la strada a una maggiore parità fra i sessi e all’ingresso femminile in ambiti considerati tipicamente maschili”.
Ma solo oggi, dopo 50 anni dalla prima confezione venduta, conoscono davvero tutti i vantaggi. Numerosi studi scientifici, condotti su una popolazione molto ampia, hanno dimostrato come nel lungo termine chi ha usato contraccettivi orali registri una minore mortalità complessiva e goda di miglior salute.
L’Italia
Nel nostro Paese solo il 16,2% della popolazione femminile usa la pillola. Questa tendenza nazionale è causata anche dal perdurare di luoghi comuni. “Gli effetti indesiderati come ritenzione idrica o aumento di peso sono oggi superati grazie a dosaggi ridotti e ormoni come il drospirenone, attualmente il più usato al mondo - commenta, il prof. Francesco Maria Primiero dell’Università la Sapienza di Roma -. Questi vantaggi aumentano la compliance delle donne e la loro soddisfazione. E chi sceglie una contraccezione sicura è anche più sensibile alla sua salute in generale”.
Proprio per assecondare una popolazione sempre più informata ed esigente è stata messa a punto la prima pillola a base di estrogeno naturale, l'estradiolo. “Un prodotto che apre nuovi orizzonti per tutte le donne in età fertile - spiega la prof.ssa Anna Maria Paoletti, della Clinica Ginecologica di Cagliari -. I suoi punti di forza sono l'elevata sicurezza contraccettiva, l’alta tollerabilità e il ridottissimo impatto metabolico: caratteristiche che la rendono una valida opzione a tutte le età”.
I benefici della pillola nelle over 40
Contrariamente a quanto si pensava, la contraccezione ormonale è indicata anche per le donne tra i 40 e i 50 anni. Oltre ad essere l’unico metodo che garantisce la totale sicurezza di non incorrere in gravidanze indesiderate, garantisce l’attenuazione dei sintomi pre-menopausali. Questo grazie all’apporto ormonale equilibrato che contrasta le crescenti fluttuazioni degli estrogeni e del progesterone.
La donna può così accorgersi che i sintomi dell’imminente menopausa si attenuano o scompaiono del tutto: le prime vampate di calore, le tachicardie, i disturbi del sonno, i disturbi articolari, le prime sudorazioni notturne, la tendenza a modificare la forma del corpo con aumento del peso, della circonferenza e del grasso addominale.
Questi segnali possono comparire anche ben prima dei 50 anni. L’1% delle donne ha una menopausa precoce spontanea prima dei 40 anni, e un altro 8-15 % fra i 40 e i 45 anni. Il vantaggio della pillola è dunque “ammorbidire” la sintomatologia che può rendere assai pesanti e fastidiosi i 4-6 anni che precedono la menopausa.